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martedì 15 giugno 2010

I Quattro Fiori


Buongiorno a tutti! Oggi ci occuperemo di un'azienda sarda chiamata I Quattro Fiori. Questo gruppo si occupa di far conoscere gli aspetti migliori della nostra isola. Si spazia dal campo delle bellezze naturali, per poi passare alla cultura, alle tradizioni e alle attività del tempo libero. Vengono organizzate delle manifestazioni di ogni tipo, che danno modo di conoscere la Sardegna sotto tutti i punti di vista. Le prossime previste sono una visita dell'Orto dei Cappuccini il 18 giugno, un'escursione immersi nella natura a Genoni il 19 e una suggestiva passeggiata notturna nella Sella del Diavolo il 25. Per maggiori informazioni e prenotazioni vi suggeriamo di visitare il sito http://www.iquattrofiori.it/ oppure potete cercarli anche su Facebook.

giovedì 10 giugno 2010

Chiara Vigo


Parliamo oggi di Chiara Vigo, famosa per la lavorazione del bisso, una particolare seta marina. Nasce a Calasetta in una famiglia numerosa, è infatti la prima di sei fratelli. Trascorre un'infanzia serena fino alla morte del padre, quando è costretta, a causa del lavoro della madre, a trasferirsi a Sant'Antioco dove vivono i nonni paterni. E' proprio la figura della nonna, già maestra di bisso, che riveste un ruolo fondamentale nel trasmetterle la sua passione per quest'arte. La decisione di intraprendere quest'attività arriva dopo un periodo in cui viaggia tanto sia per lavoro, si occupa di giornalismo, sia per ricercare se stessa. Nel 1980 decide quindi di rientrare a Sant'Antioco e di seguire le orme della nonna. La sua giornata inizia la mattina presto e per lei è molto importante il mese di maggio. In questo mese infatti cambiano le correnti all'interno dello stagno Cirdu, il che permette ai fanghi di ammmorbidirsi e rende possibile la raccolta della materia prima dalla Pinna Nobilis. Successivamente, dopo aver provveduto al taglio di qualche ciuffo con uno speciale bisturi, Chiara rimette a dimora l'animale sino all'anno seguente. Il procedimento consente di ricavare circa 100 grammi di seta, che viene poi dissalata e lavorata in una particolare maniera. Ottenuta così la fibra, si procede alla lavorazione con un antico telaio, che Chiara ha ereditato direttamente dalla nonna Leonilde.

mercoledì 9 giugno 2010

I nostri studenti raccontano 2 : John.


Buongiorno cari ragazzi! Oggi ci è arrivata un' email di John, un nostro studente, che vi voglio riportare. John è un ex preside di una scuola australiana e si è trattenuto con noi per un mese. Ecco quello che ci ha detto : "Sta cercando, ancora, per un paese che puo` chiamare la sua seconda casa? Credo che l'abbia trovata a Cagliari ! Gli italiani della peninola pensano che Cagliari sia un paese remoto ma ci vuole meno di un'ora da Roma a Cagliari in aereo. Cagliari e` ne` troppo grande ne` troppo piccolo, e` ancora un po provinciale. E` un paese in cui si trova innumerevole musei e gallerie, e un paese colto con un opera o commedia quasi ogni sera. Cagliari e ditorni hanno un abbondanza dei siti storici e belle spiaggie.. Li si trova, anche, una gente accogliente, una vita tranquilla, un'ambiente meno frentica dell'ambiente a Roma, Firenze, Napoli o Milano. Ma il migliore cose sono Enrica e Maura - grazie a voi, ho avuto un'esperienza indimenticabile." Che dire? Ringraziamo John di essere stato con noi : GRAZIE JOHN!

martedì 8 giugno 2010

La musica sarda




Una delle cose più caratteristiche della cultura sarda è la musica. Presente in tutti i contesti della vita quotidiana da quello religioso a quello profano, la musica isolana si caratterizza per la sua varietà. Infatti a seconda della zona si riscontrano alcune differenze, che riguardano le melodie e anche gli strumenti di accompagnamento. Nella zona di Cagliari e del Campidano, per esempio, è più frequente il canto accompagnato dalle "launeddas", tipico strumento dell'isola, mentre nel Logudoro quello con le chitarre. Inoltre, per quanto riguarda i temi, in Gallura e nel Sassarese predominano quelli religiosi, al contrario in Barbagia gli argomenti sono più legati al profano. Caratteristica poi inconfondibile e tipica della Sardegna è il cosiddetto "canto a tenore". Questo è espressione del mondo agro-pastorale sardo e per tale motivo è stato anche dichiarato dall'Unesco "Patrimonio dell'Umanità". Tale canto viene eseguito in genere da 3-4 elementi che, vestiti con i costumi trdizionali, intonano brani "a cappella", con dei temi tipici. Negli ultimi anni si è assistito a una commercializzazione della musica sarda come di altri prodotti. Massimo esempio di questo fenomeno è dato dal gruppo dei Tazenda. Pur continuando a usare infatti, seppur in parte, la lingua sarda, questi hanno iniziato a cantare temi più vicini ai giorni nostri riscuotendo un successo nazionale, grazie anche alle numerose collaborazioni con artisti del calibro di Eros Ramazzotti, Francesco Renga e Gianluca Grignani. Insomma, un altro aspetto della Sardegna tutto da scoprire!

lunedì 7 giugno 2010

Baz


Bene bene bene...oggi è lunedi!Dato che l'inizio della settimana è sempre un po' duro cerchiamo di sdrammatizzare parlando di una persona che...di risate se ne intende! Mi riferisco al comico televisivo Marco Bazzoni. E' un comico sardo nato a Sassari nel 1979. Inizia facendo l'animatore nei villaggi turistici, subito dopo aver terminato il liceo. Successivamente si trasferisce a Milano dove studia recitazione e cabaret. Approda in televisione in numerosi programmi, tra cui Colorado, in cui diventa celebre col personaggio di Baz, il lettore multimediale tuttofare che si diletta spesso anche nella breakdance. Sua caratteristica è spesso quella di prender spunto da film o canzoni reinterpretate in modo esilarante. Potete vederlo anche in numerosi video sul web che qui per ovvi motivi di spazio non è possibile pubblicare!Eccolo nella foto: BAZ!

venerdì 4 giugno 2010

Il Poetto



Il Poetto è la spiaggia di Cagliari, che si estende su tutta la costa per circa 8 Km ed è raggiungibile dalla scuola in pochi minuti con l'autobus. Sul suo nome vi sono diverse ipotesi: secondo la prima deriverebbe dalla torre aragonese "del Poeta" che si trova ancora oggi sulla Sella del Diavolo, dove la spiaggia inizia. Un'altra vuole che sia dal catalano "pohuet", pozzetto, per via dei numerosi pozzi e cisterne per la raccolta dell'acqua piovana presenti. Altra ipotesi è che derivi dallo spagnolo "puerto", in riferimento al porto di Marina Piccola. Durante i primi decenni del 1900 nacquero i primi stabilimenti balneari, come Il Lido e il D'Aquila, e i chioschetti che caratterizzano il litorale. La spiaggia è divisa in fermate, tra le quali le più frequentate sono le prime quattro e la sesta, sede dei grandi eventi, come concerti e campionati di Beach Volley e Beach Soccer. Il Poetto è anche meta della vita notturna cagliaritana soprattutto d'estate. Ci sono infatti discoteche e vari locali in cui è possibile ascoltare musica dal vivo, partecipare a dei karaoke o prendere lezioni di ballo. Per chi preferisse invece qualcosa di più tranquillo si può sempre fare una bella passeggita sul lungomare. Un po' per tutti i gusti insomma!

giovedì 3 giugno 2010

Saggezza popolare


Ciao a tutti! Si sa che generalmente più si è in là con l'età più si è saggi! Oggi pertanto ci dedichiamo a darvi alcuni consigli tramandati dalla saggezza popolare. Quello che poi dovete fare come "piccolo compitino" è spiegare il loro significato...Diteci anche se siete d'accordo con quello che dicono oppure no. Coraggio : si parte!

1.Si può scherzare ma non offendere.
2.Sopporta e non biasimare ciò che non puoi cambiare.
3.Sta tu per primo in pace, potrai recare agli altri pace.
4.Paese che vai, come vedi fare fai.
5.Parole care valgono di più se rare.
6.Non rimproverare il beffardo affinché non ti odi; rimprovera il saggio ed egli ti amerà.
7.Comanda e fai da te, sarai servito come un re.
8.Conserva con cura ciò che raccogli con fatica.
9.Apri la bocca soltanto se sei sicuro di sapere che dire.
10.Adatta i complimenti ai luoghi e ai momenti.
11.E' meglio contentarsi che lamentarsi.
12.Essere gioiosi e ottimisti è il segreto della longevità.
13.Chi è gran nemico, è anche grande amico.
14.Grande amicizia genera grand'odio.
15.I veri amici son come le mosche bianche.
16.Ad ogni uccello, suo nido è bello.
17.Buono è l'amico, buono il parente, ma triste la casa dove non si trova niente.
18.In casa sua ognuno è re.