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mercoledì 29 giugno 2011

Contrari


Buongiorno a tutti! State passando bene l'estate? Qui si continua a lavorare e per voi ecco qui un bell'esercizio! Dovete accoppiare gli aggettivi con i rispettivi contrari. Buon lavoro!

RUVIDO
APERTO
IMPULSIVO
ORDINATO
PROPENSO
EGOISTA
SIMPATICO
AFFABILE
SOLITARIO
ALLEGRO
IMPERVIO
STIPATO
PIGRO
BRUTTO
INSOSTITUIBILE
SINCERO
IMPRUDENTE
ISTINTIVO

antipatico
riflessivo
attivo
chiuso
socievole
bugiardo
disordinato
bello
altruista
triste
scontroso
agevole
levigato
avverso
cauto
vuoto
razionale
intercambiabile

giovedì 16 giugno 2011

Luna rossa


Buongiorno cari seguaci! Avete ammirato tutti quanti ieri sera l'eclissi, con la Luna che è diventata rossa? Spero per voi di si, perchè è stato proprio un bello spettacolo! A tal proposito, parliamo un po' di questo fenomeno.

L’eclissi di Luna avviene quando Sole, Luna e Terra sono allineati. Dato che Terra e Luna si muovono rispetto al Sole, e la Luna anche rispetto alla Terra, il fenomeno è molto dinamico.

La Terra proietta nello Spazio la sua ombra e la Luna vi entra un po’ alla volta, prima nella Penombra e poi nell’ombra completa. Il massimo dell’eclissi, ossia la totalità, si è avuto verso le 22.20 ed è terminato alle 23 circa, poi è iniziata l’uscita dall’eclissi fino ai primi minuti del 16 giugno.

La Luna in questo caso diventa rossa, perché teoricamente dovrebbe scomparire nell’ombra della Terra ma, l’atmosfera del nostro pianeta diffonde nello spazio i raggi del Sole, cosicché la Luna si trova immersa in una luce soffusa e rossastra.

Questa volta è diventata molto rossa per due motivi. Il primo è che la totalità inizia poco dopo il sorgere della Luna e quindi questa rimane bassa e più facilmente in queste condizioni è di colore rosso, lo vediamo anche in condizioni normali tante volte nella nostra esperienza comune e senza bisogno di eclissi. Il secondo è che in questo momento ben tre vulcani stanno eruttando lava, lapilli e soprattutto alte colonne di fumo e polvere: in Islanda, in Sud America e ora anche in Etiopia. Potrebbero aver caricato gli strati alti dell’atmosfera di polvere e quindi la colorazione della Luna piena potrebbe essere per questo già più rossa del normale.

mercoledì 15 giugno 2011

San Sperate


Ciao a tutti! Questo venerdì la nostra scuola organizza una bella gita a San Sperate. Durante la visita guidata di circa 2 ore, si avrà un assaggio delle varie tipologie di murales, delle tecniche pittoriche usate dai muralisti e della funzione del linguaggio muralistico, che ha risvolti artistici e sociali. Anche la scultura è di importante rilievo per l´identità artistica del Paese Museo. Passeggiando per le strade e le piazze, si ammirano le numerose sculture di pietra abilmente lavorata e le installazioni rea...lizzate con i piú svariati materiali. L'escursione prevede inoltre la visita della casa-museo o del laboratorio dello scultore Pinuccio Sciola, dove si potranno ammirare le opere dell'artista e se si e' fortunati, conoscere personalmente lo scopritore delle Pietre Sonore.

Per chi parte da Cagliari l'appuntamento è in Piazza Matteotti presso l'Infopoint alle ore 17:15. Il trasporto è previsto con mezzi propri o autobus di linea con partenza alle ore 17:30 da Piazza Matteotti. Prenotazione obbligatoria. Durata 2 ore c.a.

COSTI E PRENOTAZIONI

Prezzo della visita guidata: €10

Scopri come partecipare all'escursione collegandoti al portale sul turismo culturale dell'Accademia:

www.culturesardinia.com

DEADLINE

La prenotazione deve essere effettuata entro mercoledì 15.

mercoledì 1 giugno 2011

Esercizio!


Salve atutti!!! Visto che questa settimana ci sarà un lungo ponte, ho deciso di lasciarvi un bellissimo esercizio da fare tra un divertimento e l'altro. Dovete solo scegliere la giusta opzione tra quelle proposte. Buon lavoro!

1 Giulio Cesare ... un grande generale.

fui
fosse
fu

2 Da allora, non ... più nulla di Sergio!

seppi
sappi
sapei

3 La legge ... rispettata anche se non ci piace.

è andata
vada
va

4 L'estate scorsa ... volentieri in Toscana ma il lavoro
ci ha fermati!

saremmo andati
avremmo andato
avremmo andati
saremo andate

5 Molti pensavano che Marylin Monroe ... per molti anni
l'amante del presidente Kennedy.

fosse stata
avesse stata
avessi stata
fossi stata

6 ... su cosa regalare a Stefania!

Non ho qualche idea
Ho alcuna idea
Non ho alcun'idea

7 Sono rimasto ... : non pensavo che tua moglie fosse tanto bella!

a bocca aperta
da bocca aperta
di bocca aperta

8 Giorgio è ... di Stefania, ma ha paura di dirglielo.

cotto
amante
presso
cociuto
preso

9 Per riparare la casa ... quattromila euro.

si sono spesi
si hanno spesi
si è speso
si ha speso

10 Credo che tutti ... fare quello che tu fai: non è molto complicato.

possano
possono
possino

11 Sono stanca morta... dormire di più.

sarei dovuta
avrei dovuto
sarei dovuto

12 Abbiamo preferito tornare a casa prima che si ... buio.

facesse
faceva
abbia fatto

13 La Sua presenza non è necessaria: ... pure!

vadisene
vattene
vadasene
se ne vada

14 Come erano belli gli anni ... ero studente all'università
e non lavoravo ancora.

in quali
in cui
in che

15 Se Annalisa e Monica ... ancora un'ora,
noi ce ne saremmo andati.

fossero ritardate
avessero ritardate
fossero ritardato
avessero ritardato

16 Questa birra è ... !

molto ottima
molto buona
benissima

17 Dicevano tutti che non ... e invece hai trovato una donna
anche tu!

ti saresti sposato
saresti sposato
avresti sposato

18 Piero non era sicuro che Marco ... il mio portafoglio.

avessi rubato
aveva rubato
fosse rubato
avesse rubato
abbia rubato

19 Se Mario avesse saputo la risposta ... il premio.

avrebbe vinto
sarebbe vinto
avesse vinto

20 Pagando tutto subito, ... avere uno sconto?

potrei
potessi
sarei potuto

martedì 31 maggio 2011

Fregula


Buongiorno!!! Visto che è da un po' di tempo che non si parla di cucina, oggi vi propongo una ricetta che mi piace fare spesso...si tratta di una sorta di minestra tipicamente sarda ovviamente: la "fregula". Quello che serve è elencato qui sotto:
-250 gr di semola di grano duro a grana grossa;
-un bicchiere di olio extravergine d'oliva;
-un litro e mezzo di brodo di carne;
-200 gr di formaggio fresco in salamoia;
-100 gr di pecorino piccante grattugiato;
-zafferano;
-acqua salata tiepida;
-sale.
Per prepararla si procede così:
mettere sulla spianatoia la semola con un pizzico di sale e impastarla con l'acqua tiepida, in cui si è sciolta una presa di zafferano. Sfregare con pazienza la semola umida tra i palmi delle mani, finché i grani non si sono ben gonfiati. Asciugare i granelli stendendoli su un canovaccio, quindi cuocerli nel brodo. Preparare in una zuppiera il formaggio fresco tagliato a fettine, versarvi sopra la semola cotta e cospargere di pecorino grattugiato mescolando con cura. Naturalmente è un piatto che va servito caldo, quidi avete ancora un po' di tempo per provarlo prima che arrivi l'estate...e come sempre: BUON APPETITO!

venerdì 27 maggio 2011

Sconti, sconti, sconti!!!


Buongiorno ragazzi! Oggi è venerdì e abbiamo davanti a noi un bellissimo fine settimana! Ancora più bello data la notizia che sto per darvi...
Infatti, a partire dal 24 maggio, presso la nostra scuola sono disponibili dei buoni sconto per i corsi del mese di luglio e sono in arrivo quelli per il mese di agosto! In base a ciò saranno gratuite:
- la tassa d'iscrizione (35 euro per una settimana, 70 euro dalle 2 settimane in poi);
- la quota ricerca alloggio (30 euro).
Allora che ne pensate? Questa si che è una bella notizia! Contattateci subito e approfittate di questa occasione per migliorare la vostra conoscenza dell'italiano a Cagliari! Vi ricordo i nostri indirizzi email: info@laccademia.com
accademia.cagliari@gmail.com
Vi aspettiamo numerosi! A presto :)

martedì 17 maggio 2011

Gita!




Ciao ragazzi, come state? mentre noi siamo qui a lavorare i nostri studenti sono in gita a Dolianova: meta la cattedrale di San Pantaleo e il museo della tradizione olearia "sa mola de su notariu". Chissà come si stanno divertendo...confesso di essere un po' invidiosa! Visto che non siamo lì con loro accontentiamoci di qualche notizia e qualche fotografia prese dal web, poi ci faremo raccontare tutto.
Parliamo ora della cattedrale.
San Pantaleo di Dolianova è fra le chiese medievali più importanti in Sardegna. Oltre all'imponenza dell'architettura, i motivi di attrazione risiedono nel ricco ed esuberante decoro scultoreo, sia all'esterno sia all'interno, dove sono custodite importanti opere d'arte pittorica.
La chiesa sorge in un sito in cui la presenza cristiana, risalente al V-VI secolo, è testimoniata dal ritrovamento di una vasca battesimale e di un pilastrino databile alla seconda metà del X secolo.
La diocesi esisteva già nel 1089, quando il vescovo Vigilius figura come testimone all'atto di donazione del giudice di Cagliari Costantino II ai monaci benedettini di San Vittore di Marsiglia.
L'ex cattedrale dell'antica Dolia fu edificata in tre fasi tra il XII e il XIII secolo e conclusa tra il 1261 e il 1289 ad opera di maestranze provenienti dal cantiere della chiesa di Santa Maria di Bonarcado. Al 1170 si riferiscono l'impianto trinavato, i pilastri cruciformi e tratti di muratura (fase in cui ebbe un ruolo importante il "magister Bonanus" citato in una delle iscrizioni della chiesa), mentre l'alzato è pertinente al XIII secolo.
La chiesa (m 30 x 13, alta m 15 circa) è in pietra tufacea locale. Ha pianta longitudinale trinavata con unica abside a S/E e copertura lignea derivante da una variazione del progetto originario che, vista la presenza di robusti pilastri, prevedeva volte in pietra. A s. della facciata si erge il campanile.
Paraste d'angolo e lesene ritmano una divisione in specchi, mentre teorie di archetti semicircolari si contrappongono ad altri interrotti da un lobo. La stessa varietà interessa i peducci di imposta degli archetti, con soggetti fitomorfi, antropomorfi, zoomorfi e di fantasia, figure mostruose e geometriche. La ridondante decorazione si completa con l'architrave del portale d'ingresso, un marmo romano riutilizzato, con serpenti tra le canne in rilievo. All'interno si segnalano i capitelli decorati con scene del Nuovo Testamento e quello, ormai gotico, con foglie a "crochet".
Sempre nell'aula si conservano gli affreschi medioevali dell'abside, quello con l'"Albero della Vita" sul fianco d. e il "Retablo di San Pantaleo", realizzato tra la fine del '400 ed i primi del '500.
La cosa mi incuriosisce parecchio, la prossima volta ci andrò anch'io! Per ora vi lascio con le immagini, alla prossima!

lunedì 16 maggio 2011

Triglie alla vernaccia


Buongiorno e buon inizio settimana a tutti! Oggi vi propongo la ricetta che ho preparato questo fine settimana, che, modestamente, mi è riuscita abbastanza bene...
Ecco quello che ci serve:

8 triglie di scoglio di circa 150 gr. l’una
1 spicchio d’aglio
prezzemolo
1 bicchiere di Vernaccia
olio d’oliva
sale
pepe
scorza di limone grattata
pangrattato

Il tutto si prepara così: tritate finemente aglio e prezzemolo e fateli rosolare in una padella con 8 cucchiai d’olio; prima che l’aglio prenda colore unite le triglie squamate, lavate e asciugate. Salate, pepate e rosolate le triglie girandole delicatamente una sola volta.

Dopo pochi minuti bagnate con mezzo bicchiere di vino e fatelo ritirare completamente. Ponete sempre delicatamente le triglie su di un vassoio e versate il restante vino nella padella. Alzate il fuoco ed aggiungete altro prezzemolo tritato; appena il sughetto avrà la giusta consistenza versatelo bollente sulle triglie, cospargete con poco pangrattato e poca scorza di limone grattata e servite.
A questo punto: BUON APPETITO!!!

martedì 10 maggio 2011

Sant'Anastasia




Buongiorno a tutti! Questa settimana la nostra guida, Alessandro, ha portato i nostri studenti a fare una gita al pozzo di Sant'Anastasia, a Sardara. Gli studenti si sono divertiti parecchio, per questo vi voglio fare una piccola descrizione di quello che hanno visto.
Si tratta di un tempio a pozzo nuragico, scoperto e scavato da Taramelli all'inizio del '900, che risale al 1200 a.C. circa, ed è costruito in basalto scuro e calcare bianco. L'acqua che lo alimenta proviene da una sorgente poco lontana, Sa Mitzixedda, ed è stata incanalata artificialmente per poter arrivare fino al pozzo. Il monumento è formato da due parti, una sotterranea ed una esterna. La grande camera sotterranea, a cui si accede da una maestosa scalinata di dodici gradini, ha pianta circolare del diametro di 4 m, ed è coperta da una tholos dell'altezza di 5 m., che è tutt'ora intatta, eccetto l'ultima pietra. La camera, pavimentata con lastre di pietra, colpisce più che per le dimensioni, per la precisione e la perizia tecnica con cui è costruita. La sua profondità è tale che il punto più alto della tholos coincide con il livello del terreno.
Al di sopra di questa struttura, ce n'era un'altra di cui non restano che pochi filari di pietre e che presenta la tipica pianta "a buco di serratura", rettilinea in corrispondenza del sottostante vano scala e circolare in corrispondenza della camera, mentre l'aspetto della parte superiore resta sconosciuto. Durante gli scavi condotti dal Taramelli furono rinvenuti vari conci lavorati decorati da bugne circolari e un altro a forma di protome taurina, tali blocchi dei quali nei recenti scavi del 2000 è stato trovato un altro esemplare, potrebbero appartenere alla parte esterna del pozzo, ovvero ad un altro pozzo sacro, poco distante, che attualmente si trova sotto la strada adiacente al cortile della chiesa.
Nell'area circostante si trovano alcune capanne, appartenenti ad un villaggio sicuramente molto esteso che giace attualmente sotto le case e le strade del paese. Durante gli scavi del Taramelli nella capanna 5, la capanna delle riunioni, furono rinvenuti numerosi reperti, tra i quali bacili e strumenti in bronzo e bronzetti attualmente conservati al Museo Archeologico di Cagliari. La capanna, dotata di sedili e nicchie alle pareti, ha restituito nel corso degli scavi altri straordinari reperti, tra i quali arredi in pietra costituiti da una base d'altare rinvenuta al centro, un piccolo altare a forma di torre nuragica e un grande bacile. Sono proprio questi reperti che hanno permesso di interpretare questo ambiente come luogo di riunione dei capi della comunità. I recenti scavi hanno permesso inoltre di distinguere due fasi di frequentazione, testimoniate dal ritrovamento di due diversi pavimenti, e di constatare che l'altare fu in uso fin dalla più antica di esse, che cominciò nel XI-X secolo a.C. Un'altro edificio importante è la capanna 1, detta "del Capo", che era dotata di acqua corrente convogliata fino a li attraverso un condotto a sezione ogivale che si diparte dalla base della camera del tempio a pozzo, e che si raccordava ad un ingegnoso sistema di canalette messo in luce dagli scavi. In questa capanna fu inoltre rinvenuto nascosto presso la soglia, un contenitore in ceramica nel quale erano stati sistemati numerosi lingotti di rame di forma detta a "pelle di bue", molto comuni in tutto il Mediterraneo tra L' Età del Bronzo e quella del Ferro.
L'intero villaggio fu abbandonato, secondo l'indicazione dei reperti, tra la fine dell'VIII e l'inizio del VII secolo a.C.

giovedì 5 maggio 2011

Forme di cortesia


Buongiorno a tutti!!! Oggi è giovedì, il fine settimana è ormai alle porte e noi vi facciamo compagnia con un bell'esercizio sulle formule di cortesia.Scegliete quale tra quelle proposte è l'opzione corretta. Buon lavoro!

1.......... ringrazio per l'invito alla serata di beneficenza.
a.La
b.Le
c.Lei
d.Lo

2.Non ........ ha vista perché guardava dal lato opposto.
a.L’
b.La
c.Le
d.Lei

3............ ha piaciuto il regalo della signora Rossi?
a.L’
b.La
c.Le
d.Lei

4.Io non .......... conosco, cosa vuole?
a.La
b.Le
c.Lei
d.Lo

5............... posso fare una domanda, professoressa?
a.La
b.Le
c.Lei
d.Lo

6.Credevo che non fosse adatto a ............. , un simile comportamento.
a.La
b.Le
c.Lei
d.Te

7............ porto a casa, signorina?
a.La
b.Le
c.Gliela

8.Arrivederci signora, .......... telefono venerdì.
a.La
b.Le
c.Lei

9............ ringrazio molto per la cartolina che mi ha spedito.
a.La
b.Le
c.Lei
d.Lo

10.............. consiglierei questo modello, è di moda.
a.La
b.Le
c.Lei
d.Lo

mercoledì 4 maggio 2011

La Sardegna A Madrid


Salve a tutti!!
un pezzetto di Sardegna in esposizione a Madrid!

A noi dell'Accademia piace molto San Sperate,il “paese museo” che si trova a pochi km da Cagliari. Spesso portiamo i nostri studenti a visitarlo, ci piacciono i murales che raccontano al storia e la cultura del paese e commentano fatti di cronaca e soprattutto ci piace il giardino laboratorio di Pinuccio Sciola; anche per noi che siamo stati li tante volte è sempre una bella esperienza stare in questo giardino in cui piante e sculture convivono ...toccare le pietre e provare a suonarle, se poi abbiamo la fortuna di trovare in casa Pinuccio Sciola ...allora siamo sicuri che l'escursione sarà un successo, è persona estremamente interessate e carismatica ..quindi il consiglio è: ...amici, simpatizzanti ex-studenti e futuri studenti ...andate a vedere la mostra siamo sicuri che ne varrà la pena!!

http://www.iicmadrid.esteri.it/IIC_Madrid/webform/SchedaEvento.aspx?id=354&citta=Madrid

giovedì 28 aprile 2011

CONGRATULAZIONI


Scusate l'intrusione!!



chi ci segue è abituato a leggere gli articoli che selezioniamo per voi, gli esercizi che prepariamo per voi ...ma ogni tanto ci intromettiamo con un post un po' più personale ...esattamente quello che voglio fare io oggi.

In realtà questo post stava aspettando già da un po', mi ronzava nella testa e aspettava solo un buon momento per saltar fuori.....ma posso essere più precisa è dal 14 aprile che aspettava

Dal giorno in cui la nostra Antonella è diventata Dottoressa Magistrale!!

e quindi tutti noi

congratulazioni Antonella!!!!

Enrica, Maura, Alessandro, Valeria, Tiziana e Barbara ti fanno i complimenti per il brillante risultato conseguito

mercoledì 20 aprile 2011

La Fata Pasqualina


Buongiorno!!!Ormai siamo tutti presi dall'atmosfera pasquale, perciò oggi vi racconto una leggenda, quella della Fata Pasqualina:

-Le fate abitavano sulla terra insieme a noi, ed a capo di tutte vi era la fata più bella, più dolce, più giusta che l’universo intero avesse mai creato. Figlia della stella più luminosa era giunta sulla terra per portare amore e pace. Lei aveva creato i rossi tramonti e le splendenti albe, lei era padrona degli eterni ghiacciai, e del blu di tutti gli oceani.
Con lei l’amore era sovrano, il nostro pianeta conobbe l’epoca più bella di tutti i tempi.
Le fate vivevano insieme a noi aiutandoci ogni qual volta avevamo bisogno.
La terra era un paradiso.
Ma, come accade in tutte le leggende anche in questa esiste un ma, la strega dell’invidia viveva di rancore verso le fate. Lei voleva essere sovrana degli uomini, lei voleva distruggere l’amore, lei odiava gli uomini che amavano le fate. Così pensò che se fosse riuscita a distruggere le fate gli uomini avrebbero adorato solo lei. Quindi se avesse distrutto Fata Pasqualina lei avrebbe vinto.
Vagò nelle notti senza luna nascondendosi a tutti e raccolse dai sogni degli umani i loro incubi peggiori, creò un sogno talmente pauroso che pure lei rischiò di esserne distrutta. Con questo sogno racchiuso in un ampolla stregata iniziò la ricerca di fata Pasqualina, e quando l’avesse trovata, l’avrebbe obbligata a respirare il contenuto dell’ampolla: così Pasqualina sarebbe morta.
Ma le fate che tutto percepiscono vennero a conoscenza del piano della malvagia Invidia e avvertirono la loro regina. Pasqualina non riusciva a capire perché Invidia l’odiasse tanto e cercò di sfuggirle.
Non conosceva però la tenacia che animava quella malvagia strega ed un giorno si trovò quasi prigioniera, Invidia le era alle spalle, l’aveva ormai raggiunta e si apprestava ad aprire la tremenda ampolla per farle respirare il contenuto. La malvagia ormai era sicura, aveva vinto!
Ma, esistono sempre i ma nelle leggende, passò di lì una piccola gallinella che vedendo la disperazione di Fata Pasqualina le disse:-Presto entra dentro il mio uovo.- e subito Pasqualina si dissolse ed entrò dentro l’uovo della buona gallinella. Invidia cercò in tutti i modi di trovare un apertura in quello strano oggetto che non aveva mai visto. Cercò di romperlo, ma quell’uovo era magico, sarebbe riuscito a romperlo solo chi era animato da buone intenzioni verso le fate.
Poi, improvvisamente, l’uovo scomparve e nessuno sa dove sia. Le fate, prive della loro regina, decisero di ritirarsi nei paesi dei TRA, e noi uomini ora siamo soli sulla terra.
Fu da quel giorno che una volta all’anno tutti noi acquistiamo le uova, da allora si chiamano di Pasqua, e le rompiamo sperando che dentro vi sia Pasqualina, ma nessuno ancora l’ha trovata. Vi si trovano solo regali che le fate dei paesi dei TRA ci fanno trovare per ricordarci che loro ci amano ancora.
Aspettano solamente che da un uovo fatato si manifesti la loro REGINA.
La terra potrà così tornare ad essere il regno delle fate, e noi felici per l'eternità.
Con questo vi auguro di trascorrere una BUONA PASQUA!

martedì 19 aprile 2011

Pardulas


Ciao a tutti! Visto che tra qualche giorno è Pasqua vi voglio consigliare la ricetta di tipici dolcetti pasquali sardi: le "pardulas". Qui di seguito cosa serve e come si preparano.

Ingredienti :

per il ripieno: gr 500 di ricotta, gr 150-200 di zucchero, un limone/arancia grattuggiata, un tuorlo, un pizzico di zafferano

per la sfoglia: gr 500 di farina 00, un pizzico di sale, acqua q.b., gr 100 di strutto

Preparazione

Passare la ricotta molto bene in modo da eliminare grumi e renderla cremosa (potete lavorarla con una frusta), incorporare l'uovo, lo zucchero, la scorza del limone e lo zafferano. Mettetelo in frigo, sarete agevolati nel lavoro successivo perchè il ripieno sarà più compatto. Alcuni aggiungono un pò di farina per compattare questa crema, secondo me sono più buone senza farina.
Per la sfoglia, lavorate anche con una impastatrice meccanica la farina con l'acqua e lo strutto, che potrete aggiungere un poco per volta. L'impasto dovrà risultare piuttosto compatto e duro, ma non secco, e liscio.
Stendere la pasta con il mattarello o la sfogliatrice, dovrete ottenere una sfoglia piuttosto sottile, dello spessore di una lasagna. Fare dei dischi di pasta con un bicchiere (diametro di circa 5 cm)
All'interno di ogni disco di pasta dovrete posizionare una quantità sufficiente di ripieno, potrete usare anche un sac à poche, diciamo lasciando libero un bordo di pasta di circa un cm. Ora sollevate con attenzione il bordo e pizzicatelo, in modo da far rimanere dritto il bordo stesso e creare una sorta di piccolo cestino.
Cuocete ne forno a 180 °C per circa una ventina di minuti.Saranno pronte quando la pasta si colorerà e il ripieno sarà dorato. Se vedete che si gonfiano un pò non preoccupatevi è normale.
In genere si gustano fredde e durano diversi giorni a temperatura ambiente:
Buon Appetito!

lunedì 18 aprile 2011

Participio passato


Buongiorno e buon inizio settimana a tutti quanti!!! Vi siete riposati questo weekend? Spero di si, visto che iniziamo subito con un bellissimo esercizio sui participi passati! Di seguito avete delle frasi in cui dovete trasformare i verbi tra parentesi nella forma del participio passato e inserirli al posto dei puntini. Siete pronti? Via!!!!

1.In pochi minuti il portello venne aperto e, legato mani e piedi, il capo che non si era ............(arrendersi) fu ..............(espellere) a spintoni dai suoi vigliacchi alleati, che subito si vantarono di aver messo al sicuro un uomo sul punto di compiere una strage.
2.Anche le compagnie di assicurazione si erano .............(accorgersi) del business, qualificando il Golfo di Aden come "area di guerra" alla stregua di Iraq ed Afghanistan.
3.In quella occasione ella si era ..............(rivolgersi) alla pittrice Angelica Kauffmann, conosciuta durante la lunga permanenza dell'artista alla corte di Napoli.
4.Se io fossi nel tuo posto nemmeno l'ho avessi ............(accettare).
5.Kant credette, sulla base dell’aspetto delle nebulose per uno sguardo geocentrico, che esse fossero .............(connettere) l’una con l’altra in un ordinamento sistematico: in tal modo egli disponeva già delle premesse di una dimostrazione per induzione che avrebbe dovuto far riconoscere come l’universo fosse strutturato nella sua totalità.
6.Non so cosa sia .............(succedere) alla fine, credo che fossi ............(convincere) di aver ................(spegnere) le luci.
7.Dopo che il flash ebbe .................(scuotere) gli spettatori, apertosi il sipario, i tre colori fondamentali (rosso, verde e blu) cominciarono a percorrere il palco sul quale erano fermi gli attori, finché riunitisi in un solo punto crearono il bianco, fissarono cioè l'immagine come sulla carta fotografica e gli attori, riproduzione della realtà, cominciarono a recitare, prendendo vita.
8.Tra gli altri imprenditori che avrebbero ...............(respingere) le sollecitazioni del premier a entrare nel capitale della Cai ci sarebbero l'inventore del Cepu, Francesco Polidori, e gli storici fondatori del gruppo Esselunga, Bernardo Caprotti e Marco Brunelli.
9.Qui, secondo una prima ricostruzione, si sarebbe impossessata di un coltello con cui si sarebbe ............(recidere) la giugulare.
10.Questa volta Achille vedrà la tartaruga irraggiungibile, lo spazio che li separa è, infatti, destinato ad aumentare, e man mano che Achille copre questo intervallo verso la tartaruga la stella avrà ..............(frapporre) esattamente tanto spazio tra egli ed il rettile corazzato da far sì che comunque vada i passi dell'eroe rimarranno sempre all'inseguimento!

mercoledì 13 aprile 2011

Settimana della cultura


Salve a tutti!!! Questa volta abbiamo grandi notizie per voi! Infatti questa settimana si svolge a Cagliari la settimana della cultura, perciò avrete la possibilità di assistere gratuitamente a tutta una serie di iniziative culturali in tutta la città fino al 17 aprile. Ve ne segnaliamo alcune così potrete passare un bel fine settimana girovagando tra i musei e i monumenti che abbelliscono il nostro bel capoluogo.

Aspettando l'Expo
Parco di Monte Claro
Concerti- Dal 14 aprile 2011 al 17 aprile 2011



• Parole di segni. Iscrizioni fenicio-puniche dai musei della Sardegna
Museo Archeologico Nazionale
Mostra - Dal 15 aprile 2011 al 15 settembre 2011

• Il treno: laboratorio itinerante
Stazione ferroviaria
Visita guidata - Il 16 aprile 2011



• MusicaInsieme in Pinacoteca
Pinacoteca Nazionale di Cagliari
Concerto - Il 16 aprile 2011



• “Creature preziose” Mazzini, Garibaldi e le donne di Francesca Falchi
Museo Archeologico Nazionale
Spettacolo teatrale - Il 16 aprile 2011



• MusicaInsieme in Pinacoteca
Pinacoteca nazionale
Concerto corale - 16 aprile 2011



• Un euro per la cultura
varie sedi
Visita libera - Il 17 aprile 2011
Per l’intera giornata di domenica 17 aprile sarà possibile entrare nei siti gestiti dal Comune di Cagliari al prezzo speciale di un euro.



• La colonna sonora del Risorgimento nel 150° anniversario dell'Unità d'Italia
Biblioteca Universitaria di Cagliari
Concerto - 17 aprile 2011



• Slow museum
Galleria Comunale d'Arte
Incontro/presentazione - Il 17 aprile 2011



• Flusso
Cagliari, Museo Archeologico Nazionale
Spettacolo teatrale - Il 17 aprile 2011

BUON DIVERTIMENTO!

giovedì 7 aprile 2011

L'isola misurata


Buongiorno a tutti!!! Siamo alle porte del fine settimana, pertanto ecco qui di seguito una mostra che si terrà a Cagliari fino all'8 maggio e che vale la pena di vedere perchè parla della nostra isola.
La mostra ha aperto le manifestazioni per i festeggiamenti dei 150 anni dell'Unità d'Italia e vi sono esposte 90 carte, di cui 40 originali messe a disposizione dalla Mediateca del Mediterraneo di Cagliari, che vanno dalla seconda metà del '700 ai giorni nostri, con particolare enfasi su La Marmora e le produzioni IGM. Inoltre 3 Strumenti coevi a La Marmora e il suo Voyage con gli Atlanti concessi in prestito dall'IGM. In particolare la carta del 1845 di La Marmora stampata in m 6 x 3 applicata al pavimento con accanto un filmato di foto d'epoca che, come in un viaggio immaginario simile a quello compiuto da La Marmora, mostrano varie località della Sardegna. È esposto tra le altre cose l’Atlante sulle Condizioni dell’Industria Mineraria dell’Isola di Sardegna per la Relazione Parlamentare di Quintino Sella.
L'esposizione si trova presso Il Ghetto - Centro Comunale d’Arte e Cultura, mentre gli orari sono i seguenti: dal martedì alla domenica dalle 9 alle 13 e dalle 16 alle 20. Chiuso il lunedì.
L'ingresso costa circa 3 euro e per maggiori informazioni:
Tel +39 070 6670190 - Fax +39 070 6401730 - e-mail: ilghetto@camuweb.it
Buon weekend!

giovedì 31 marzo 2011

Articoli


Buongiorno!!!!Come state? Ormai si avvicina il weekend e qui a Cagliari si prospetta bello soleggiato. Ma malgrado ciò non vi abbandoniamo, pertanto ecco qui un esercizio facile facile che potete fare. Dovete inserire al posto degli spazi l'articolo corretto. Buon lavoro!

1- Che lavoro fa tuo padre?
È ______ falegname.

a.una
b.il
c.un


2- Perché sei adirato?
Perché ______ insegnante mi ha rimproverato.

a.la
b.una
c.l'


3- Sei figlio unico?
No, ho ______ sorella.

a.una
b.la
c.un


4- Quale animale vorresti avere?
Vorrei tanto ______ scoiattolo.

a.lo
b.un
c.uno


5- Perché piangi?
Perché mi fanno male ______ denti.

a.il
b.i
c.gli


6- Perché stai risparmiando?
Per pagare ______ rate della macchina.

a.la
b.il
c.le


7- Com'è la tua classe?
Buona, ______ alunni sono molto diligenti.

a.gli
b.le
c.i


8- Devi studiare stasera?
Sì, ma non più di ______ ora.

a.una
b.un'
c.la

mercoledì 30 marzo 2011

Ciambelle


Ciao affezionati del nostro blog! Oggi vi propongo una ricetta che potrete sperimentare nell'imminente fine settimana. Si tratta delle nostre, care, buone ciambelle sarde! Ecco cosa serve e come si preparano:


Ingredienti:
1kg di farina
2 limoni
400g di zucchero
6 uova
1 cucchiaio di latte
400g di strutto

Miscelare in una terrina la farina con lo zucchero e la scorza grattugiata di un limone, aggiungere quattro etti di strutto e cinque tuorli d’uovo, amalgamare il tutto in modo da ottenere un impasto morbido e soffice, quindi formare una palla e riporre in un luogo fresco per almeno un’ora.
Trascorso questo tempo si tira una sfoglia spessa mezzo centimetro e si ritaglia in varie forme con degli stampini.
Mettere le ciambelle in una teglia e spennellare la superficie con del tuorlo e un cucchiaio di latte sbattuti, cospargere di zucchero, infornare e lasciare cuocere finché saranno dorate.

martedì 29 marzo 2011

Ritratti d'Attore



Ciao a tutti! Oggi vi voglio segnalare una mostra che è stata inaugurata a Cagliari lo scorso fine settimana e si protrarrà fino a domenica prossima. S'intitola "Ritratti d'Attore" e personalmente ho intenzione di farci un salto proprio questo sabato. Si tratta di una mostra interattiva di ritratti cinematografici, il cui autore è Giuseppe Lai. Si tiene presso l' Associazione Kaleidos, in vico San Lucifero 6. L'ingresso è gratuito e si può visitare il sabato e la domenica dalle ore 11.00 alle 12.30 e dalle 18.30 alle 20.00.
Spero di vedervi lì! A presto!